PROGETTO KOSSOVO
Il Kossovo, provincia autonoma balcanica, ha una complessa situazione politica interna: le difficili realtà sociali ed economiche causate dalla Guerra del 1996 la rendono una delle aree geopolitiche in cui collaborazione e convivenza pacifica sono ancora mete da raggiungere.
Negli ospedali di questo paese non esistono centri di cardiochirurgia in grado di operare né le cardiopatie dell’adulto né le cardiopatie congenite.
L’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo e l’IRCCS Policlinico San Donato hanno iniziato già nel 2003 un progetto di formazione di medici, cardiochirurghi, anestesisti e tecnici per la circolazione extracorporea che possano essere in futuro l’equipe cardiochirurgica autonoma del paese. Nel gennaio 2007 è iniziata la fase operativa di questo progetto presso il Policlinico Universitario di Pristina con una missione di 10 persone dell’Associazione che ha allestito temporaneamente una terapia intensiva di quattro letti ed una sala operatoria completamente attrezzata, dove sono stati eseguiti i primi interventi a cuore aperto su bambini di questo paese.
Per il futuro sono previste missioni operatorie e anche un importante contributo alla costruzione di un centro di cardiochirurgia in cui possano essere operati almeno 800 pazienti all’anno.
Attività
3 Missioni, 10 Pazienti operati, 2 Medici formati
