PROGETTO TUNISIA
Negli anni ‘90 in Tunisia esistevano solamente due centri cardiochirurgici dell’adulto in grado di effettuare una limitata attività pediatrica: degli 800 nuovi casi all’anno di bambini affetti da una malformazione cardiaca, solo 200 dei casi meno complessi potevano essere trattati chirurgicamente. I rimanenti 600, purtroppo, erano costretti ad essere operati all’estero, con elevati costi di difficile sostenibilità.
Dal 1993 l’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo collabora con l’Ospedale Universitario La Rabta di Tunisi per la realizzazione di una unità di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica in grado di diventare autonoma ed operare almeno 300 bambini all’anno.
All’inizio della collaborazione con l’associazione, la situazione logistica era molto inadeguata e l’esperienza dell’equipe medica locale molto limitata. Attualmente, dopo anni di lavoro, il centro di cardiochirurgia possiede una nuova sede dove è funzionante una unità di cardiologia pediatrica in grado di svolgere un buon lavoro di diagnosi e dove la cardiochirurgia ha iniziato a operare alcuni casi di cardiopatie complesse.
Il ruolo dell’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo è stato ed è tuttora quello di formare l’equipe cardiochirurgia e di terapia intensiva, effettuando missioni operatorie nel nuovo centro chirurgico di Tunisi, con l’obiettivo di realizzare l’autonomia del centro negli interventi di cardiopatie congenite complesse.
Attività
11 Missioni
55 Pazienti operati
13 Medici formati
Partner
Ospedale La Rabta, Tunisi
