ENZO DECARO

Che l'anima sublime e gentile di Massimo Troisi si fosse espressa nella sua breve vita anche attraverso delle poesie era qualcosa che ci si poteva anche aspettare.

Ma ciò che oggi la loro riscoperta rende tenera- mente curioso è il pensare ad un Troisi appena 22enne che insieme al suo amico Enzo Decaro – siamo nel 1975, poco prima del grande successo de La Smorfia – vestono di note questi versi immaginandone un destino nel mondo della canzone.

Un sogno di ragazzi tradotto in atmosfere tenui, lampi di melodia, strofe armonizzate su accordi semplici che Enzo, chitarrista e discreto musicista, suonava seguendo quelle catene di pensieri che il cuore di Massimo, "quel cuore malandato" come dice ne "Al mio cuore", una delle più belle, spingeva sempre in profondità.